Oggi non ho proprio nulla da raccontare, dopo una settimana
piatta e noiosissima passata scuola,a parlare di argomenti bellissimi tra il
disinteresse generale, poiché, però, non voglio mancare al mio appuntamento
settimanale con i miei pochi ma affezionati lettori, ho deciso di regalarvi una
bella immagine del giardino delle rose di Roma che riapre martedì prossimo per il
Natale di Roma, è un luogo meraviglioso che merita una visita. Buona domenica.
domenica 19 aprile 2015
domenica 12 aprile 2015
Vacanze finite!
Ieri Cat è ritornata in Piemonte
e io, già da mercoledì, ai miei tristissimi doveri scolastici, tra alunni senza
alcun interesse per quello che spiego, dotati di linguaggio minimo di stile
televisivo (veline e tronisti), noiosi oltre ogni dire ma ormai sono
rassegnata.
Invece, nei giorni passati con
Cat, mi sono divertita molto. Abbiamo fatto belle passeggiate, chiacchierato,
in italiano sciolto ed elegante, di tante cose, abbiamo visto mostre
interessanti e mangiato cose buone.
In particolare, voglio ricordare
la bellissima giornata trascorsa con Cat e con la mia amica L.
La mattina siamo andate a
visitare la mostra su Giorgio Morandi, un pittore che mi ha sempre affascinato,
fin da quando studiavo alle scuole medie e la professoressa di Arte ci faceva
dipingere nature morte a base di bottiglie, quelle di Morandi sono particolari,
l’artista raffigura i medesimi oggetti all’infinito, penetrandone le forme e i
volumi, scavandone l’essenza, con pochi colori, sempre gli stessi, neutri, non
invasivi. Alla fine lo spettatore si ritrova dentro l’oggetto, lo percepisce
oltre la visione in sé, nell’essere dell’essenza, per dirla con espressione
filosofica!
Dopo la mostra, siamo andate a
mangiare all’Open Colonna, sul tetto del Palazzo delle Esposizioni. Io ho preso
carni di vario genere e dei formaggi gustosissimi e poi un bel po’ di assaggi
di dolci. Tra tutti, la cosa più buona era la cassata alla siciliana, a base di
ricotta e frutta candita.
Nel pomeriggio siamo andate a
vedere la mostra di Matisse e là è stato il tripudio del colore!
Matisse non dipinge come gli
altri, ti butta addosso i suoi colori splendenti, luminosi, caldi. Anche i
verdi e gli azzurri nelle opere di Matisse risultano caldi, avvolgenti,
mediterranei!
Matisse non racconta, invade l’immaginario
dello spettatore, lo travolge in un viaggio di luce felice, in un mare di
colore festante, nella storia di popoli disegnatori di arabeschi vividi e
vitali.
Insomma, un piacere puro,
sensuale e irrazionale, tutto l’opposto delle opere di Morandi.
E’ stato affascinante viaggiare
nei due mondi dello spirito: nel razionalismo formale del pittore italiano e
nel sensualismo coloristico del francese, sia io che Cat che L. siamo tornate a
casa soddisfatte della nostra splendida giornata e fermamente decise a
concedercene molte altre in futuro.
domenica 5 aprile 2015
Tra vestiti che non ballano
Ieri, con Cat (che è a Roma per
le vacanze), le figlie e V., compagno della Fg, siamo andati al Maxxi a vedere
Bellissima, una mostra sull’alta moda italiana dal 1944 al 1968.
Non tutti i grandi sarti
dell’epoca erano adeguatamente rappresentati ma i modelli esposti erano
strepitosi: dai cappotti agli abiti da gran sera, era una gioia ammirare
tessuti, tagli, rifiniture. Alcuni erano ispirati all’arte del tempo, come un
soprabito che sembrava scolpito da Burri, gli abiti in bianco e nero, stile
optical o pop art. C’erano i mitici pigiami palazzo e gli abiti da cocktail, rigorosamente
neri, a tubino o con le gonne scampanate, i tailleurs di Valentino con le
giacchine alla vita, insomma, un tuffo nel passato e nella nostra giovinezza. A
Cat, faceva un po’ malinconia, ricordare il passato, a me no, per me quel tempo
è ormai storia e mi appartiene ma con distacco, come mi appartiene il Medioevo
o il Rinascimento, tempi lontani e vicini che posso osservare con l’occhio e
l’animo distaccato della studiosa.
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