Il naso di Cyrano

domenica 19 luglio 2020

Aspettando…

Tra voli cancellati, voli prenotati con un’altra compagnia, treni come ultima alternativa, ho passato una settimana stressantissima; in compenso sono diventata espertissima nel cercare soluzioni di viaggio al tempo del maledetto covid da far invidia ad un’agenzia di viaggio.

Al momento non ho ancora la certezza di aver risolto il problema e non so con quale mezzo raggiungerò Antibes il primo Agosto, per trascorrervi la mia vacanza.

Per fortuna, a distogliermi dal pensiero ci sono i libri e la mia amica L. con la quale continuiamo a fare lunghissime e salutari passeggiate tra il verde delle ville romane che, seppur neglette dall’amministrazione, hanno sempre un loro fascino.

Ieri pomeriggio è venuta la Fi con Ab e figli dell’Ab, abbiamo trascorso piacevolmente il tempo, giocando con dei giochi da tavolo divertenti e cenando insieme; è stato piacevole ed io sono riuscita a rilassarmi, anche se, dopo, ero stanchissima e non ce n’era motivo: la cena l’abbiamo ordinata al take away e non ho faticato per nulla. Magari è colpa del caldo, anche se, questa estate non è troppo pesante, le temperature sono meno roventi delle estati scorse e anche il livello di umidità è accettabile. Penso proprio che sia lo stress a sfinirmi, i mesi scorsi sono stati logoranti e non solo per l’epidemia, la situazione a scuola, il nauseante smart working, i tanti piccoli e grandi problemi di tutti i giorni…io li affronto e, in genere, li risolvo ma lasciano il segno sull’organismo con tanti piccoli acciacchi, non gravi ma fastidiosi ma, tanto, lo so benissimo, alla fine, vinco io!

 

domenica 12 luglio 2020

Galleria Borghese

Stamattina, con L., siamo andate alla Galleria Borghese a fare il pieno di bellezza.

Avevo prenotato i biglietti online ma abbiamo comunque fatto un po’ di fila, causa covid, abbiamo dovuto lasciare anche le borsette all’ingresso e siamo entrate da un uscio laterale, perché c’era un percorso obbligato.

Nelle sale, comunque, abbiamo subito dimenticato le seccature perché le opere esposte accolgono il visitatore con un tale potenziale di fascino e meraviglia che uno non può pensare che a godersele in pieno.

Soprattutto, Gian Lorenzo Bernini la fa da padrone: il ratto di Proserpina, David, la Verità, opera che scandalizzò parecchio i suoi contemporanei, Enea con Anchise e Ascanio, Apollo e Dafne, giganteggiano al centro delle sale e tolgono il fiato a chi le ammira, non c’è più il marmo, c’è la carne, morbida, elastica, sensuale, ci sono le espressioni dei volti, la torsione dei muscoli, c’è la vita pulsante degli uomini e delle donne in quelle statue.

Poi uno si gode anche dei Caravaggio da urlo, Tiziano, Raffaello e va a salutare la Paolina, distesa, rilassata e rassicurante, che Canova ci ha lasciato come dono prezioso.

In più ci sono tante altre opere, alcune dell’antichità, altre di autori cinquecenteschi e barocchi e, dalle finestre, occhieggia la natura dei giardini della villa.

Tanta bellezza è consolante, distende i nervi, per un po’ fa dimenticare le angosce, le preoccupazioni, i voli che non partono, le domande angosciose quali:” Riuscirò a raggiungere la Costa Azzurra oppure no?” e mi ha permesso di rilassarmi, dopo una settimana durante la quale la tensione mi ha letteralmente divorata.

domenica 5 luglio 2020

Ritorno

Ieri, dopo un fortunoso viaggio, un po’ in automobile e un po’ in treno, è tornata a Roma la Fg.



E’ tornata per un evento triste: è morta, dopo una lunga malattia, la moglie di un cugino di mio marito, cugino al quale le mie figlie sono molto affezionate. Io e la Fi siamo andate al funerale ma la Fg non ha fatto in tempo, anche perché, causa covid, i voli sono tutti cancellati e organizzare un viaggio in treno non è cosa semplice ma la Fg voleva comunque venire per far sentire allo zio il suo affetto.

Era dalle vacanze di Natale che non ci vedevamo, ogni tanto ci mandiamo dei messaggini e, quando possiamo, ci videochiamiamo con Skype ma averla qui, sia pure per pochissimo tempo è tutta un’altra cosa. Lei mi ha raccontato del suo lavoro, del sito che sta organizzando con tanto entusiasmo e passione.

Le ho fatto trovare i cibi che ama e che in Francia non è facile reperire, siamo state bene ed è stato doloroso vederla ripartire oggi pomeriggio, anche perché non so se e come potrò partire in Agosto per andare da lei, i mezzi di trasporto vengono cancellati sistematicamente, c’è giusto qualche treno.

Ero proprio triste ma poi è passata la mia amica L. abbiamo chiacchierato un po’ e sono tornata serena.