Il naso di Cyrano

domenica 15 settembre 2013

Confusione



In questi giorni, sarà perché è ricominciata la scuola, sarà perché devo imparare come funziona la scuola nuova, sarà perché la FI è stata operata ad un occhio, sarà perché invecchio, io mi sento proprio come il veliero dell’immagine che vi regalo: sballottato qua e l°, in piena confusione mentale!

Eppure i colleghi sono gentili e cercano di aiutarmi e di mettermi a mio agio, gli alunni mi sembrano simpatici, anche se ancora devo testare il loro livello di preparazione, la Fi è una roccia che ha attraversato l’esperienza difficile di un intervento chirurgico con la stessa nonchalance di chi va a mangiarsi un gelato in centro!

Non dovrei sentirmi così stanca e stranita ma, non posso farci nulla, io così mi sento.

Per me è un’esperienza nuova, di solito sono una che lotta: quando le cose non vanno cerco di cambiarle e trovo più facile cambiare me stessa che gli altri però, questa volta, mi risulta difficile combattere: mi sento davvero una nave davanti ad un muro d’acqua che sta per sommergermi.

Ci vorrebbe il capitano Hornblower per arrivare in un porto sicuro, la sua freddezza davanti al pericolo, la sua razionalità nell’affrontare i problemi.

Io non sono hornblower ma, nella mia vita di problemi ne ho risolti tanti; se prendo un bel respiro, faccio un po’ di training e ritrovo un po’ di coraggio, la nave la porto in salvo anche questa volta!!

domenica 8 settembre 2013

Il treno




Oggi vi regalo una bellissima immagine che descrive molto bene la mia condizione di lettore: quando leggo io mi sento come su un treno che si innalza nel cielo, un treno che mi allontana inesorabilmente dalle brutture del mio vivere quotidiano e mi porta verso destinazioni affascinanti, piene di bellezza e mistero, verso un'Isola che non c'è e che è tutta mia e piena di storie e di sogni!

domenica 1 settembre 2013

Latini



Non ho mai capito perché, a suo tempo, la FI scelse di frequentare il Liceo Classico. La sua intelligenza, di tipo intuitivo e la limitata motivazione allo studio erano certo più adatte ad altri tipi di scuola ma, resta il fatto,  scelse il Classico, forse per fare contento il padre per il quale, di scuola superiore,  contava solo quella.
La FI iniziò a frequentare il Ginnasio ed entrò in contatto con il Latino. Fu subito guerra aperta: la FI adottò l’approccio metodologico che le era usuale e che potremmo definire “occhiata veloce” al libro di testo, nello specifico, al libro di grammatica latina; la grammatica si difese strenuamente (del resto i Latini erano abili guerrieri!!) e i votacci iniziarono a fioccare, con ovvia disperazione del padre, rabbia mia e sadica soddisfazione del pur bravo docente.
L’unica che se ne infischiava tranquillamente era la FI per la quale la scuola è sempre stata una seccatura inevitabile da trattare con somma indifferenza.
Naturalmente le sue traduzioni erano da brivido; non disponendo di solide basi sintattico-grammaticali né di accurata tecnica di traduzione, la FI realizzava traduzioni di stampo creativamente casuale, senza occuparsi affatto di ricavarne un senso logico.
Tra le tante, ne ricordo due: davanti alla frase latina “Milites contra hostem pila iactabant”, la FI, infischiandosi che quel “pila” era un accusativo neutro plurale di “pilum, i” che vuol dire giavellotto, lo identificò con il lemma “pila, ae” e, tralasciando il fatto che è un nominativo, invece di tradurre correttamente “I soldati scagliavano giavellotti contro il nemico” tradusse così: “I soldati scagliavano contro il nemico la tinozza della lavandaia”!!
L’altra frase era questa:” Milites collem circumdederunt” (moltissime frasi latine parlano di soldati, i Latini erano terribili guerrafondai!). la sciagurata tradusse: “I soldati abbracciavano la collina”! Ora, è vero che il verbo “circumdo” ha anche li significato di abbracciare ma, a parte il fatto che già a suono uno ci poteva arrivare, non sarebbe stato più logico che dei soldati “circondassero” una collina?
Inferocita, lo chiesi alla FI che, serafica, mi rispose: ”Con i Latini non si può mai sapere!!”