Il naso di Cyrano: giugno 2015

domenica 28 giugno 2015

Barocco



La settimana scorsa, insieme con Cat e con la Fg, ho visitato dei luoghi meravigliosi e, quando dico meravigliosi, intendo proprio che “destano meraviglia”, nel senso letterale del termine.
Abbiamo cominciato al Chiostro del Bramante con la mostra su Chagall, volando con lui tra i tetti del suo villaggio russo, tra i personaggi dei libri che ha illustrato e tra gli episodi della Bibbia rivissuti con lo spirito surreale di un mito trasformato in sogno.
Poi abbiamo visitato l’oratorio dei Filippini, che di solito non è aperto al pubblico, le architetture di Borromini erano affascinanti ma la visita è stata un po’ deludente, il sito non era ben tenuto e il genio del grande architetto non emergeva del tutto.
Invece, mercoledì, Borromini ci è apparso in tutta la sua grandezza a Sant’Ivo alla Sapienza! Là dove sorse la prima università di Roma, Francesco Borromini progettò un complesso di un’eleganza ed un’armonia eccezionali. La guida ci ha raccontato tante cose, molte io le sapevo dai tempi del Liceo, ci ha descritto la complessa simbologia, gli aspetti tecnici, le soluzioni arditissime, il modo unico con cui l’architetto costruisce spazi e volumi; io ascoltavo ma soprattutto guardavo, al di là di ogni parola, La chiesa di Samt’Ivo e il palazzo della Sapienza sono semplicemente “belli”, così belli ed armoniosi da nascondere del tutto allo sguardo i tecnicismi.
Ieri siamo andati a visitare Palazzo Colonna, altro notevole esempio di architettura barocca. In realtà gli edifici, che furono unificati in unico palazzo, sono di epoca più antica ma nel Seicento i Colonna li fecero riunire in un’unica struttura estremamente elegante e fornita di tre splendidi giardini.
Anche qui le guide sono state esaurienti e ci hanno introdotto alle bellezze del luogo, in particolare affascinante è la galleria centrale.
È stata una settimana all’insegna del Barocco più raffinato, una gioia per gli occhi e per lo spirito, un viaggio nel passato che, per un po’, mi ha permesso di dimenticare3 lo squallido presente.
Purtroppo oggi Cat è ripartita e dovrò aspettare Agosto per rivederla.
Mi resta il piacevole ricordo di tanta bellezza goduta insieme a lei e la altrettanto piacevole prospettiva di quello che andremo a visitare in Agosto e che abbiamo già programmato.

domenica 21 giugno 2015

La gente giusta



 
Leggo le dichiarazioni deliranti di salvini e degli altri cazzari come lui, sento le vecchie del quartiere lanciarsi in filippiche di stampo razzista, poi vado al centro Baobab e vedo ragazze italiane che smistano, riordinano, servono bicchieri di latte e due biscotti, gente di Roma che arriva con borse di cibo e vestiti. Vedo i migranti, uomini, donne, bambini, eritrei credo o somali o etiopi, non so, tutti magrissimi (ma che cavolo hanno scritto i giornali, chi ha detto che erano grassi e ben pasciuti?), ma con la schiena dritta di chi è consapevole della propria dignità, non abbassano gli occhi, ti guardano in faccia con la tranquilla certezza che la loro situazione non è colpa loro; qualcuno gioca con una palla, altri spazzano e lavano per terra, cercano di tenere pulito ed in ordine, uno mi prende la busta con le cose che ho portato, vuole aiutarmi e lo ringrazio, non so se comprende il mio grazie, forse capisce il mio sorriso.

Un pensiero mi sboccia dentro e si fa strada, luminoso, nell'angoscia che ormai da tanto tempo è compagna dei miei giorni: la gente vera, le persone giuste sono tante, sono i migranti e quelli che li aiutano, sono loro che stanno mostrando all'Europa e al mondo intero cosa vuol dire essere "civili". I politici, italioti o europei, continuino a fare i pupazzi, chiudano le frontiere, vadano a caccia dei voti dei burattini loro pari, non servirà a nulla: la gente civile vincerà, ci vorrà tempo, tanto tempo, perché le battaglie di civiltà ne richiedono molto ma alla fine la gente civile realizzerà una società giusta nella quale ognuno verrà riconosciuto nella sua dignità.

domenica 14 giugno 2015

Finalmente!!



E’ finito l’anno scolastico!!
Ho passato una settimana infernale a fare scrutini, tra scioperi inutili, discussioni inutili, gente che non vorrebbe altro che bocciare i ragazzini, colleghe vecchie dentro anche se hanno trent’anni, che non riescono a compilare un verbale già predisposto e fanno perdere tempo a tutti, insomma, la solita vita all’interno della scuola italiana!!!!
Adesso sono in vacanza e, anche se dovrò preparare le attività per il prossimo anno scolastico, voglio pensare il meno possibile alla scuola, consapevole che, anche se fa schifo, almeno io un lavoro ce l’ho, tanta gente, in italia non può dire lo stesso.
Intanto, oggi, per festeggiare, ho fatto i pomodori col riso e le patate al forno; a pranzo ci sono tutte e due le figlie che gradiscono questo piatto che è uno dei pochi che mi vengono bene e voglio proprio rilassarmi.
Sabato verrà a Roma Cat e ci divertiremo di sicuro, non vedo l’ora!!

domenica 7 giugno 2015

Cocca di mamma



In questi giorni, dopo aver scrupolosamente preparato tutti i pezzi di carta che servono per lo scrutinio finale (voti, assenze, relazioni finali che mai nessuno leggerà e altre consimili e inutili amenità) mi sto godendo il più possibile la compagnia della Fg ormai prossima all’emigrazione.
Oggi pomeriggio abbiamo rivisto insieme la parodia della Primula rossa, magistralmente interpretata dal Quartetto Cetra e da un Rascel strepitoso.
La Fg ha imparato da me e dal padre ad amare il buon teatro, la comicità intelligente, le interpretazioni di alta qualità, la musica lirica, il cinema di alto livello, la pittura e la scultura, l’arte e la letteratura.
E’ questa la più ricca e significativa eredità, insieme all’onestà intellettuale ed al senso del dovere, che io e mio marito abbiamo potuto e voluto affidare alle nostre figlie..
La Fg andrà per il mondo consapevole di ciò che è riprovevole e di ciò che è etico, di quel che è brutto e volgare e di quello che è elegante e bello, quello che lei chiama “galante” da quando era piccina.
La Fg saprà scegliere bene e con saggezza. Porterà con sé la sua eredità e, perché possa  ricordarsene sempre, le ho regalato una memoria da due tera che lei, scegliendo tra i miei, , ha riempito di files di opere belle e piene di spirito.