Il naso di Cyrano: gennaio 2020

domenica 26 gennaio 2020

Questione di Classe

Questa settimana, a teatro, ho assistito ad una messa in scena di “Arsenico e vecchi merletti”, una deliziosa commedia che conosco assai bene perché ho visto il vecchio film di Franck Capra, con Cary Grant, e due deliziose produzioni televisive, di quando la televisione era in bianco e nero e, invece di idioti svociati e fanciulle che definire attrici sarebbe improprio, faceva recitare la gente di teatro; la prima rappresentazione la vidi da piccolissima e non ce n’è più traccia, Lina Volonghi, Elsa Merlini e Nando Gazzolo conquistarono tutto il mio entusiasmo di bambina, nell’altra recitavano Paolo Carlini e Laura Carli e mi piacque parecchio.
Al Quirino, il divertimento di allora è rispuntato fuori intatto: Annamaria Guarnieri, nella parte di zia Marta e Giulia Lazzarini, in quella di zia Abby, nonostante gli ottantaquattro anni a testa, si sono scatenate in due parti difficili, che mescolano il noir al sentimentale, l’ironia alla presentazione di un tema difficile come la solitudine.
Sono andata a teatro sicurissima che mi sarei divertita: da due attrici vere, con tanta esperienza di palcoscenico alle spalle non potevo che aspettarmi uno spettacolo di alta eleganza e non sono rimasta delusa. Le due signore hanno dato vita a due personaggi deliziosi, apparentemente ingenui, in realtà guidati da una logica ferrea, due anziane signorine, piene di educato decoro, stemperato da tratti bambineschi che anche io conosco assai bene. Anche gli altri attori sono stati bravi, la scena era deliziosa, i costumi gradevoli e la regia di Gleijeses corretta e rigorosa. Una bella serata e uno spettacolo come, ormai, se ne vedono davvero pochi.

domenica 19 gennaio 2020

Angeli e demoni


Anche questa settimana è volata via tra mille impegni, visite mediche, analisi cliniche e forze dell’ordine.
Ho fatto le analisi per la risonanza col mezzo di contrasto che dovrò fare a breve per il piede e il controllo per la tiroide che continua a dare problemi; le polveri sottili che invadono l’aria di Roma mi causano una notevole allergia con problemi respiratori, respiro maluccio e ho difficoltà, soprattutto quando vado a dormire.
Mercoledì, il demente che abita nel mio palazzo mi ha aggredita per la seconda volta: me lo sono trovato davanti all’improvviso mentre aprivo il portone, lui ha spinto forte l’anta cercando di schiacciarmi contro il muro, sono riuscita a sfuggirgli mentre lui urlava:” Calabrese di merda, schifosa.”, e io non sono neppure calabrese! A maggio aveva tentato di buttarmi dalle scale: mentre mi aggrappavo al mancorrente, per fortuna, è arrivato l’ascensore e lui è salito, lasciandomi spaventata e confusa. Poiché conosco da tempo la famiglia, all’epoca scrissi una cortese lettera alla sorella, che abita anche lei nella mia palazzina, raccontando il fatto e chiedendole di parlarne insieme ma lei ha risposto evasivamente e non se ne è fatto nulla. Mercoledì sono andata alla polizia e ho fatto un esposto, denunciando i fatti. Mi sono anche comprata lo spray al peperoncino e, ogni volta che esco o entro, lo tengo in mano, pronto all’uso, spero di non doverlo mai usare ma non esiterò a farlo se il tizio dovesse mostrare ancora intenzioni violente nei miei confronti.
Ieri sera è venuta la mia amica L. e abbiamo visto in tv le ultime due puntate di Good Omens, la bella serie scritta da Pratchett e Gaiman che ha per protagonisti un angelo e un demone molto umani e simpaticissimi. Ci siamo divertite e rilassate nel mio salottino, mentre mangiavamo una superba quiche che ho fatto io (e che mi è venuta magnificamente) e sfiziature varie, il tutto accompagnato da un buon Müller Thurgau secco e freddo al punto giusto.

domenica 12 gennaio 2020

Ritorno alla quotidianità


Finalmente posso fermarmi un attimo dopo giornate furiose, trascorse in mille impegni e quasi tutti fastidiosi.
La buona notizia è che il mio orecchio sta guarendo; martedì, la dottoressa mi ha visitato e mi ha rassicurato, devo soltanto mettere delle gocce fino ad oggi e poi siamo a posto.
Sono tornata a scuola, i ragazzini sono abbastanza tranquilli, ho quasi tutti i voti per il primo quadrimestre e sono quasi tutti voti buoni, purtroppo, nonostante i programmi personalizzati, le schede facilitate ed il tutoraggio pomeridiano, alcuni proprio non studiano e rifiutano di essere interrogati oppure non vengono proprio a scuola; io non ho altra scelta che mettere l’insufficienza grave, che, alla fine dell’anno, i miei colleghi trasformeranno in sufficienza per voto di consiglio, perché, in italia, una promozione non si nega a nessuno, specialmente se è analfabeta.
Ho avuto anche un pomeriggio di consigli di classe dove, invece di analizzare i problemi degli alunni e cercare strategie per risolverli, i colleghi passano tutto il tempo a dirsi quanto sono bravi, loro, quante belle cose hanno fatto e come gli alunni vadano tutti benissimo.
Mercoledì ho passato una mattinata in banca tra impiegati dementi e sfaticati che impiegano quaranta minuti a fare operazioni che uno di media intelligenza farebbe in cinque. Sono arrivata alla conclusione che in banca Intesa se uno ha un briciolo di intelligenza non lo assumono, ci lavorano soltanto idioti!
Comunque, anche questa settimana ho fatto delle cose carine: sono andata al cinema con L., abbiamo visto un film palestinese che, con molta ironia, descriveva la realtà di un Paese lacerato tra due popoli e mi è piaciuto molto. Un’altra cosa bella è stata che un collega (uno in gamba) mi ha regalato una sua composizione grafica che ho fatto incorniciare e che sta molto bene nel mio salottino, è un lavoro tutto giocato sui toni dell’azzurro e del blu e mi piace moltissimo.
In questo week end mi sto riposando un po’ per affrontare un’altra settimana feroce, un paio di esami clinici e un altro pomeriggio di consigli di classe che sarà la fotocopia di quello della settimana scorsa!