Domenica non ho potuto scrivere sul mio Blog perché ero a
Torino da Cat per una vacanza agognata anche se breve. Quelli di Blogger hanno
cambiato tutte le impostazioni e dal computer di mia sorella non sono riuscita
a scrivere.
Cat è più o meno reduce dal mal di gola, sta prendendo gli
antibiotici.
Il tempo è molto parigino, faceva freddino e ha piovuto quasi
sempre ma tutto ciò non ci ha fermate, naturalmente.
Certo, abbiamo ridotto un po' il programma ma ci siamo
divertite ugualmente.
Venerdì sono partita con il treno ad alta velocità, classe
Businness, area del silenzio, molto chic e riposante. Ho mangiato al vagon
restaurant, me ne stavo tranquilla e beata al mio tavolo, il vagone era pieno;
ad un tratto un tizio sui trenta, tipo “bel tenebroso”, abbronzatura
visibilmente artificiale, maglietta a maniche corte per mettere in risalto i
muscoli ben scolpiti, mi ha chiesto se poteva sedersi al mio tavolo, ho
annuito, sia pure a malincuore, volevo starmene in pace. Il tizio, comunque,
non ha dato fastidio, ha mangiato in silenzio, ho avuto l'impressione che si
aspettasse di essere riconosciuto ma io non avevo idea di chi fosse, forse era
uno della televisione ma io non la guardo più da tre anni!
La sera a Rivoli, siamo andate a mangiare la pizza e il
“bunet”, una specie di budino buonissimo che fanno in Piemonte.
Sabato, con Cat, orgia di shopping, mattina e pomeriggio per
negozi, ho comperato tante cosette carine, anche dei dolcini che vendono solo
qua.
Domenica visita a palazzo reale, a Torino, abbiamo visto una
splendida mostra fotografica di Cartier Bresson, il fotografo che con i suoi
scatti riusciva a raccontare storie e mondi reali e fantastici, bellissime
foto, bellissime storie.
A seguire, pranzo da Baratti e passeggiata per le vie di Torino
con relativi acquisti; la mia credit card ha avuto un attacco di artrite
fulminante ma non ho avuto pietà, tanto la FG è rimasta a Roma e non ha potuto
affliggermi con i suoi rimproveri, pieni di paperonico buon senso!
Lunedì mattina pioveva a dirotto così abbiamo deciso di
restarcene a casa ma il pomeriggio siamo andate di nuovo a fare shopping n un
centro commerciale, al coperto;: ho fatto incetta di magliette per l’estate.
Martedì mattina a Torino c’era la manifestazione del primo
maggio, bellissima e piena di gente, ho scattato tante fotografie, c’erano i
Partigiani, le bande, famiglie con i passeggini, operai ed impiegati un po’
allegri e un po’ incavolati, anche io mi sentivo così: ero felice di stare in
mezzo a gente vera ma poi mi veniva in mente che stiamo pagando a caro prezzo
l’infamia della politica italiana, guardavo i giovani senza speranza di futuro,
i vecchi stanchi e delusi e allora i nervi sono venuti anche a me. Peccato che
la manifestazione è stata rovinata dai soliti provocatori, che tutti sappiamo
chi siano, che hanno scatenato una rissa in piazza San Carlo.
Poi io e Cat siamo andate al Museo del Cinema dove c’era una
mostra fantastica sui cartoni dalla Warner Bros. C’erano tutti da Pepé, la
puzzola innamorata a Buggs Bunny, il mitico ed imperturbabile coniglio che è
uno dei miei miti.
Abbiamo pranzato al café Cabiria, dentro il Museo, un posto
stranissimo ed affascinante, poi Cat mi ha accompagnato alla stazione e sono
ripartita. Cat era un po’ triste e anche io ma spero di andare di nuovo a
trovarla a fine Giugno.
In treno sono capitata in uno scompartimento pieno di
giapponesi, ero l’unica europea; i giapponesi erano educatissimi, parlavano a
voce bassa e a Milano, dove sono scesi, si sono alzati tutti in ordine senza
fare chiasso e confusione.
Il viaggio è andato bene e sono tornata sana e salva a casa
dove c’era ad aspettarmi la FG che non mi ha neppure rimproverata per gli
acquisti che avevo fatto.
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